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MADRE ELVIRA: 3 ANNI DI CIELO... |
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Domenica 3 agosto abbiamo vissuto un appuntamento di grazia e profonda gratitudine: la memoria del terzo anno dell'ingresso in Cielo di Madre Elvira. Una giornata di festa aperta a chiunque desiderasse rendere grazie a Dio per la vita di questa nostra cara Madre, spesa fino all'ultimo respiro con un amore smisurato per tutti noi. Suore, sacerdoti, famiglie, ragazzi e ragazze della Comunità, insieme a tantissimi amici: una grande famiglia riunita con il cuore colmo di gioia!
Giunti a Pagno, i canti e la musica travolgente del nostro coro ci hanno accompagnato attorno alla tomba della Madre per dirle il nostro "grazie" più grande. Tra sorrisi e commozione, abbiamo poi celebrato la Santa Messa, presieduta da Padre Stefano e concelebrata dai sacerdoti della Comunità. Nell'omelia, riflettendo sulle letture del giorno e sul Vangelo di Matteo, Padre Stefano ci ha ricordato che accostarsi alla Scrittura non è mai un atto astratto: significa permettere alla luce di Gesù di posarsi esattamente lì dove ci troviamo oggi, dentro le nostre fatiche quotidiane, le paure e i cammini personali o comunitari. Come nella prima lettura di Geremia, la Parola di Dio a volte è tagliente, ma è una verità dettata dall'amore che fa male solo per convertire, liberare e spezzare i gioghi di ferro che ci tengono schiavi. Madre Elvira non diceva alle persone ciò che volevano sentirsi dire, ma ciò di cui avevano bisogno per risorgere. Ciò che ha sempre impressionato chiunque abbia incontrato Madre Elvira era la sua certezza assoluta che Dio c'è, che è vivo e che opera oggi.
Spesso anche da credenti, da consacrati o da sacerdoti, ci viene da chiederci: «Ci credo davvero? Ci credo davvero che Dio, da una vita spezzata o da un 'cadavere' umano, può tirar fuori un risorto? Che da un ragazzo distrutto dalle dipendenze può fare un capolavoro, un testimone, un missionario?». Madre Elvira non ha mai dubitato di questo. La sua non era una teoria teologica, ma una certezza stampata nel cuore. Per questo non ha avuto paura di salire sulla collina di Saluzzo nel 1983 senza un soldo, senza letti, senza appoggi umani, ma con una pala in mano e tanta fiducia in quei giovani sbandati che la società dava già per persi. Credere in Dio, per lei, significava credere nell'uomo, anche quando l'uomo stesso non credeva più in sé. Tra i passaggi più toccanti, Padre Stefano ha rievocato lo sguardo di Madre Elvira: quegli occhi unici e spalancati che negli ultimi giorni di vita hanno abbracciato uno a uno i ragazzi della Comunità, e che si sono aperti spalancati nel momento esatto in cui è salita al Cielo per fissare per sempre il volto del Padre.
Nel pomeriggio, alle ore 15.00, ci siamo ritrovati per l'Ora della Divina Misericordia. Durante l'Adorazione Eucaristica, le nostre suore hanno regalato a tutti un momento di pura bellezza, danzando davanti a Gesù sulle note del canto "La nostra patria è il cielo". A seguire, un video commovente ha fatto ripercorrere a tutti noi i giorni preziosi dell'addio terreno della Madre, le preghiere serali sotto la sua finestra e la solenne processione del funerale. Rivedere quelle immagini ha riacceso nei cuori la certezza che la sua presenza non si è affievolita, ma si è fatta ancora più vicina.
La giornata si è conclusa come Madre Elvira avrebbe desiderato: tra canti, danze, abbracci e tanta festa per dare gloria a Dio!
Torniamo alle nostre case con un desiderio grande nel cuore: far sì che almeno una briciola della sua fede autentica, della sua speranza incrollabile e del suo amore smisurato per la vita possa abitare ogni nostro giorno. Madre Elvira continua a ripeterci con il suo sorriso: Coraggio, affidati a Dio, la vita è bella!
La famiglia della Comunità Cenacolo
Desideriamo donarvi un videomessaggio dalle nostre sorelle dedicate, e in modo speciale da Emilia. Emilia è una ragazza straordinaria e che ha scelto di offrire la propria vita al Signore. Anche dal suo letto di sofferenza, ci è stata incredibilmente vicina durante il pellegrinaggio, sostenendo e custodendo ognuno di noi con la forza della sua preghiera.
PELLEGRINAGGIO DEL GRAZIE A MADRE ELVIRA |
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