Testimoniare a Malta!

Malta, 13-20 aprile 2026

 

Lo scorso mese abbiamo ricevuto il dono di fare parte del gruppo di ragazzi e ragazze che, guidato da don Andrea, si è recato a Malta per Testimoniare Gesù Risorto nelle nostre vite. Facevano parte del gruppo, oltre a me, due missionari appena tornati dalla missione della Liberia e tre ragazze della fraternità di Savigliano di cui una originaria di Malta.

aSiamo partiti lunedì mattina molto presto in aereo e all’arrivo ci attendevano Sunny e Frankie (entrambi padri di ragazzi che hanno fatto il cammino comunitario) e Josielle. Ci hanno accolto nelle loro case e abbiamo trascorso un pomeriggio sereno e di preghiera. Ci siamo ritrovati poi a casa di Sunny per celebrare la Santa Messa presieduta da don Andrea e da due sacerdoti maltesi amici della Comunità.

Il martedì mattina abbiamo cominciato la giornata celebrando la santa Messa insieme e più tardi siamo andati a testimoniare in un centro in cui lavorano operatori sociali che si occupano di tossico-dipendenza, alcolismo e criminalità. Erano interessati e partecipavano con entusiasmo. Senza perdere tempo, siamo stati poi invitati nella scuola secondaria cattolica “St. Augustine”, dove siamo stati accolti da un gruppo di adolescenti. Il pranzo lo abbiamo condiviso insieme a padre Marcellino nel centro di accoglienza per i poveri da lui gestito e lungo il pomeriggio abbiamo potuto condividere con lui riguardo le nostre esperienze. Questo è stato molto arricchente!

Mercoledì mattina in 3 siamo stati ospiti di Radio Maria, sempre per una testimonianza, mentre il resto del gruppo ha testimoniato in una scuola secondaria.
La sera abbiamo avuto un altro momento di testimonianza in un’altra parrocchia, la chiesa era piena e mi ha toccato la partecipazione della popolazione locale.
Successivamente abbiamo preso il traghetto per l’isola di Gozo dove siamo stati ospitati dalle suore agostiniane e giovedì mattina, dopo la santa messa, siamo andati a testimoniare in un istituto comprensivo. Nel pomeriggio abbiamo fatto un pellegrinaggio al santuario della Madonna Tà Pinu e alla sera siamo stati in un centro di incontro per le famiglie.

bVenerdì mattina, successivamente ad un momento di preghiera nella cappella del convento, abbiamo testimoniato agli operatori sociali di Gozo che si sono dimostrati interessati alla nostra esperienza e ci hanno fatto molte domande. Nel pomeriggio siamo tornati al santuario della Madonna Tà Pinu e lì abbiamo potuto vivere la santa Messa e ammirato la bellezza del paesaggio. Di ritorno a Malta, ci siamo recati ad Aura, a sud dell’Isola, dove Antonella ed io abbiamo testimoniato davanti ad alcune famiglie riunite in una parrocchia. Ci siamo poi ritrovati tutti nell’oratorio dove siamo stati accolti da un gruppo di giovani dai 12 ai 18 anni. Qui abbiamo danzato, testimoniato, giocato in un clima di allegria e di amicizia.

Sabato mattina, invece, siamo stati in un Dipartimento del Ministero maltese per testimoniare ad un gruppo di persone che si occupa di trovare pene alternative al carcere per persone con problemi di dipendenza.
Abbiamo visitato poi la cattedrale di “San Giovanni” a la Valletta nella quale abbiamo potuto vivere l’adorazione Eucaristica nella cappella dedicata all’Immacolata Concezione.
La sera abbiamo, poi, testimoniato durante la santa Messa in una parrocchia di frati cappuccini.
 
Domenica abbiamo testimoniato in una parrocchia al centro dell’Isola e qui potevamo vivere la santa Messa. Siamo stati ospiti a pranzo dalla famiglia Piscopo e più tardi abbiamo fatto un pellegrinaggio nel luogo dove San Paolo ha naufragato. Un luogo speciale per tutta la comunità cristiana.
La sera abbiamo salutato gli amici e i genitori maltesi tutti contenti e grati per questa bellissima esperienza.

Marco   

 

 

Leggi le testimonianze dei ragazzi

 

Ciao a tutti sono Antonella e sono entrata in Comunità due anni fa perché ho perso il senso della vita nella tossicodipendenza. Dopo tante difficoltà, tra cui essere stata paziente in un ospedale psichiatrico per cinque mesi, ho pensato che non ci fossero più opportunità per me.
Ho ritrovato la speranza leggendo il libro di madre Elvira “L’abbraccio” che in qualche modo mi ha dato il coraggio di contattare la Comunità, nonostante non sia stata una scelta facile da prendere.
Ho sentito qualcosa di strano in me in questo periodo: la forza di cui avevo bisogno per continuare a lottare per la mia vita.
Dopo cinque mesi di colloqui sono entrata nella Fraternità di Savigliano. Ho fatto dei sacrifici concreti che mi hanno restituito una dignità mai avuta prima.
Dopo quasi due anni in Comunità ho avuto il dono di testimoniare nei luoghi dove ho vissuto tutta la mia vita.
È stato forte condividere la mia esperienza dalle tenebre alla luce e soprattutto la trasformazione che Dio ha fatto con il suo sorprendente miracolo.
È stato forte tornare sui luoghi dove ho vissuto i periodi più bui della mia vita e trovare le persone che neanche mi riconoscevano più e che mi dicevano che sono un miracolo vivente e iniziavano a dire che "Dio esiste veramente! Per Dio tutto è possibile!".
Per loro io sono un segno di speranza ed è stato bello vedere gente piangere di gioia per me.
Per la prima volta nella mia vita posso testimoniare che sono viva e sono una donna risorta!
Grazie a madre Elvira per il suo “Sì” e per l’amore che ha avuto per noi.
Un grande grazie lo faccio alla mia famiglia che mi ha aiutato ad entrare in Comunità, a mia sorella maggiore che ha camminato insieme a me in questi anni, alla Madonna che mi ha accompagnato e mi ha guidato, e per la mia mamma in cielo!
Grazie a Dio che sono riuscita a cambiare attraverso di Lui!

Antonella   

 

È stata un’esperienza indimenticabile che mi ha confermato come la Comunità ci propone modi di guarigione inaspettati e a volte sorprendenti. Mi ha colpito molto l’amicizia e l’unità che si è subito creata tra di noi e sono stato toccato anche dai molti momenti di preghiera, in particolare quando abbiamo letto il capitolo degli atti degli apostoli relativo al naufragio di san Paolo proprio davanti al luogo dove è accaduto. Mi ha fatto pensare a come Dio sia capace di trasformare tutte le cose e renderle nuove.
Ringrazio Dio, la Comunità e gli amici maltesi per questa esperienza straordinaria.

Marco   

 

Sono partito per Malta sentendo tanta gratitudine per il Signore e per la Comunità per questo dono ricevuto. Tutto il tempo chiedevo allo Spirito Santo che qualunque cosa avremmo vissuto, che fosse sempre Lui a parlare e ad agire attraverso di noi.
Subito sono stato toccato della bellezza di quest’isola e dall’accoglienza e dalla bontà dei genitori di Malta che ci hanno ospitati. La fiducia nella guida dello Spirito Santo mi faceva sentire pace nel cuore in ogni posto dove abbiamo testimoniato; che fosse una chiesa piena di persone oppure una scuola dove gli studenti facevano fatica a rimanere attenti, credevo sempre che se noi avessimo provato il nostro meglio lo Spirito avrebbe toccato i cuori di chi voleva.
Tanta gioia e pace ho potuto sperimentarle anche durante momenti di preghiera e di amicizia vissuti tra noi fratelli e sorelle della Comunità.
Un momento particolarmente bello è stato la visita al Santuario di Madonna Ta’ Pinu sull’isola di Gozo, dove si pregava molto bene e si sentiva la presenza di Nostra Madre Maria.
Ringrazio il Signore per tutti gli incontri di questi giorni e per il dono di essermi sentito parte di una grande famiglia del Cenacolo anche qui a Malta.

Tômas   

 
Ciao a tutti! Quando ha saputo di aver ricevuto il dono di andare a Malta ero felice e stupita della fiducia che la Comunità e Dio hanno in me ed ho sentito come Dio in Comunità vuole guarire ogni mia paura perché avevo l'opportunità di viaggiare con l'aereo per la prima volta e adesso sono felice di aver superato questa difficoltà.
Mi hanno toccato i giovani dell'oratorio dove abbiamo testimoniato venerdì sera per quanto hanno ballato e cantato con noi ed ero felice che potevo essere speranza per loro e per le loro famiglie.
Anche se eravamo lontani dalla Comunità sentivo tanta pace e sicurezza con i genitori di Malta che ci hanno accolto e si prendevano cura di noi attentamente. Loro hanno pregato e pregano tanto la Comunità e questo mi ha fatto capire come siamo importanti per il loro Paese.

Nicolina   

 

Ringrazio Dio per questa opportunità di andare a testimoniare a Malta come questo cammino stia cambiando la mia vita. Sono molto felice di tutte le persone che ho incontrato e vedo come quello che sto donando in Comunità Dio lo prende, lo moltiplica e mi dà sempre molto di più indietro.

Almudena   

 

TESTIMONIANZE A MALTA

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