Da Savigliano

sav4artSavigliano, fraternità "Letizia" 

Tempo di Quaresima, aprile 2020

 

Ho scelto di vivere questo periodo di quarantena causato dal Coronavirus con la fede: ho possibilità di scegliere la pace e la scelgo. In passato ho già vissuto dei momenti difficili, ma ho scoperto che è possibile superarli, affidando tutto alla volontà di Dio, perché Lui sa sempre qual è la mia strada. Per me è troppo stressante vivere tutti giorni con le paure: semplicemente voglio solo obbedire alle norme d’igiene e scelgo di continuare a vivere la mia vita. Ho accolto che devo rinunciare ai miei piaceri: se vuoi cercare il positivo, lo trovi! Adesso ci sono più "momenti in famiglia" e vedo più chiaramente quali valori ho scelto per la mia vita. Ivana

In questo tempo, vivo con la fede e con la tranquillità. La Comunità mi ha dato la possibilità di pregare per le persone ammalate. Penso che possa crescere la mia fiducia in Dio e l’unità con tutte le persone che adesso pregano. Sono preoccupata: mi dispiace per le persone che adesso soffrono per questa situazione. Dedico a loro le mie preghiere. Sono contenta che in Comunità possiamo con un piccolo gesto aiutare le persone attorno a noi, cucendo le mascherine. Sono sicura che la fede mi aiuta vivere questo tempo speciale nella speranza: penso che sia un'occasione di grazia perché possiamo avvicinarci a Dio. Elzbieta

Inizialmente ho vissuto molto male questa emergenza del Covid19, perché le mie figlie hanno incominciato a non andare più a scuola. All’inizio mi è sembrato impossibile gestire i vari impegni nella quotidianità, ma ringrazio la Comunità che in tutto questo ha pensato a noi e ci ha aiutate. Ho imparato a fare le mascherine, pur non avendo mai cucito prima. Proprio questa è stata un’occasione sia per me stessa, ma anche per aiutare gli altri, confrontandomi con la sofferenza che c'è nel mondo. Penso che comunque che questa emergenza, mi sta aiutando a fermarmi e dare più importanza alla Vita, a ringraziare di più per quello che Dio sta facendo nella mia vita, e spero che possa aiutare il mondo ad avvicinarsi a Dio. Oggi posso dire che, anche se soffro, con la preghiera tutto diventa più facile. Anita

Ora sono più consapevole che questa "storia" è reale e, spesso penso a come le persone che vivono al di fuori della Comunità possano affrontare e superare tutto questo. Comprendo di più quanto possa essere difficile essere privati del lavoro, della libertà e di ogni momento della quotidianità; però, penso che in questo momento tante persone si sono accorte e rese conto di quanto sia importante ogni persona vicina a noi e di quanto ogni semplice gesto abbia valore. Anna
                                                                                                                                                                                                  
sav2artQuesto è un tempo molto speciale, da vivere con molta fede nel nostro cuore. Prego per la forza, affinchè possiamo affrontare al meglio questo periodo, aiutando con la nostra preghiera tutte le persone malate, i medici e le nostre famiglie. Sono felice di avere la possibilità d’aiutare gli altri con le nostre mani, cucendo le mascherine. Mi impegno a vivere tranquillamente, senza panico ma mettendo tutti i pensieri e le paure nella preghiera. Adesso è più importante vivere nella fiducia e fidarsi in Dio. Veronika

È un tempo particolare! Per me, all’interno della Comunità, è un tempo di grazia, di rieducazione al risparmio, ad usare bene la provvidenza.. essere noi "provvidenza" con le nostre mani! Ritornare a vivere con le cose essenziali della vita... Non puoi sfuggire dall’altro: sei qui, se lo vuoi o no, devi affrontare le sofferenze! Sento che questi piccoli passi mi stanno aiutando a ricostruire dal "di dentro" e che cresce la qualità della mia vita, della vita in fraternità. Ines

In questo periodo speciale della nostra storia, la vita comunitaria mi sta aiutando a fermarmi di più nel pensare al mio cammino e alla mia vita. In fraternità, ci stiamo organizzando per viverlo al meglio. Mi fa tanto bene girare dei video corti per i nostri amici, per star loro vicini almeno in questo modo, e anche essere d'aiuto per le persone bisognose, cucendo le mascherine. Così siamo ancora più unite, lavorando e pregando insieme. Nella nostra farternità, sono presenti anche i bambini e ho il dono di stare con loro come "zia":  è importante organizzare il tempo per loro, anche se tante volte non è facile per me, ma mi rendo conto che tanti bambini e genitori non hanno la possibilità di tanto spazio per uscire fuori e per divertirsi come noi e sono grata per questa provvidenza. Questa emergenza mi aiuta ringraziare a Dio per tutto quello che ho. Michaela
                                                                                                                                                                                         
Questo è un momento in cui possiamo vivere molto di più nell’unità e nell’amicizia. La distanza dalla propria famiglia e dalle persone che ci visitavano, “i nostri amici”, ci ha aperto il cuore alla preghiera. Sento che la fede è l’unica cosa che mi fa trovare la pace nel cuore e continuare ad avere la speranza. La fiducia che abbiamo ricevuto di poter cucire le mascherine per le persone bisognose è un grande dono. Questo impegno ha unito la nostra casa. Sono contenta che possiamo essere utili per il bene comune e fare qualcosa di bello per il mondo. Monika

sav5artSono felice di essere in Comunità e vivere questo tempo particolare con le sorelle e la famiglia di Irena e Matteo. Credo che porti tanto frutto. Già si vede… Adesso che non possiamo proprio uscire fuori anche per fare le commissioni, siamo tutte insieme. Viviamo di più la fraternità: tanti scontri e litigi, ma dopo viene la grazia del perdono. Mi sono resa conto di quanto fossi lontana dalle mie sorelle. Ora posso mettermi in discussione, vedere i miei sbagli, decidere di cambiare e andare chiedere perdono ad ognuna di loro. Grazie a Dio che sono in Comunità, dove non sono mai da sola. Grazie, perchè credo in Dio e perché con Lui ogni cosa è più facile. E passando attraverso il buio, alla fine c’è la luce della speranza. Patrycja

In questo periodo di Grazia possiamo sperimentare la famiglia, l’unità nella fraternità. Adesso si sta vivendo più in profondità il lavoro di squadra, cucendo le mascherine e potendo fare una carità anche alla società! Sono contenta anche per la preghiera continua in cappella, perchè può aiutare chi è più sofferente. Siamo più vicine e unite, e questo mi rende serena! La preghiera e la perseveranza nel bene sconfiggono anche il Coronavirus! Un giorno, Madre Maria disse che la corona del rosario è come una frusta per sconfiggere il maligno e questo è vero! Da tenere presenti anche tutte le norme vigenti per la buona salute! Dio non ci abbandona mai, in nessun momento: è sempre vicino a noi e ci ama tanto! Coraggio, non perdetevi d’animo! "Non abbiate paura" disse un giorno papa Giovanni Paolo II. Un consiglio: "FATEVI VICINI CON UNA TELEFONATA!" Questo rende felice il cuore. Antonella

sav3artIn questo tempo caratterizzato dalla pandemia del Coronavirus sto vivendo una grande confusione di pensieri e stati d'animo. Da una parte, mi trovo spesso con il pensiero alla mia famiglia, alle persone care e alla loro sicurezza. Dall'altra, quando riesco a mettere da parte le paure e le preoccupazioni, vedo che questa situazione porta anche tanto positivo. È un tempo in cui possiamo davvero distaccarci da noi stessi e pensare agli altri, alle persone più bisognose di noi e al mondo. Questo è un'opportunità in cui possiamo verificare la nostra fiducia, affidare le nostre preghiere e tutto quello che portiamo nel cuore e nella mente a Dio. Sono felice che possiamo aiutare anche in un modo concreto facendo le mascherine per le persone che hanno bisogno. È bello essere parte di un'iniziativa positiva. Sono anche grata che posso vedere tanta bontà in questo periodo, attraverso le persone che, in questa difficoltà, pensano a noi e portano la provvidenza materiale e spirituale. Katarina

Lavorando in cucina posso dire che sento e vedo le conseguenze di questa emergenza anche nel ricevere meno provvidenza: però, grazie a questo, sto imparando a risparmiare di più, a gestire meglio il cibo, accontentarmi dell’essenziale. Penso che è un’esperienza preziosa per la vita ed è bello che gli amici della Comunità si facciano sempre sentire e ci accompagnino con la preghiera. Laura

Per me è molto difficile vivere questa emergenza perché non ho la possibilità di rientrare a casa. Quando vivo una difficoltà, devo impegnarmi a superarla, per viverla al meglio. Da una parte, è difficile perché non usciamo, ma dall’altra, vivere qui in questo momento è bello perché viviamo nella semplicità le nostre giornate: stiamo insieme nel bene, nel male, impariamo a risparmiare. Il bello è che, anche coloro che non credevano, si convertono. Mària.