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Incontro di Natale! |
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Saluzzo, domenica 14 dicembre 2025
Incontro di Natale
Domenica 14 dicembre si è tenuto presso il Foro Boario di Saluzzo, il nostro annuale Incontro di Natale con le famiglie dei ragazzi e delle ragazze in Comunità in Italia. Erano numerosi anche gli amici e i "figli" della Comunità: ci siamo riuniti tutti insieme per festeggiare, pregare, ringraziare ... è proprio una grande famiglia la nostra!
La giornata è iniziata in un bel clima di allegria, con canti e balli, per poi immergerci nella preghiera con il Santo Rosario e l’Adorazione Eucaristica, per poter a vivere al meglio l’incontro con Gesù nella Santa Messa e preparare i cuori dei genitori e dei figli, soprattutto “dei più giovani” di cammino.
Prima della Messa c’è stato un momento di saluto e ringraziamento al Sindaco della città di Saluzzo, sig. Franco Demaria, che nell’augurarci "Buon Natale" si è mostrato molto contento di vivere con la Comunità questo momento di festa e di gioia con persone arrivate da varie parti lontane.
La Santa Messa è stata presieduta dal Vescovo di Saluzzo, Mons. Cristiano Bodo, che nell’omelia ci ha ricordato che “Dio nasce come bambino e la sua salvezza giunge a tutti noi e a volte non ce ne accorgiamo”. E poi, rispetto a questo tempo di attesa che stiamo vivendo, ci ha detto: “Anche noi attendiamo l’arrivo di Dio e tante volte Dio si fa presente accanto noi sotto diverse sembianze e talvolta non riusciamo a comprendere che è Dio che bussa … ma perché noi possiamo accoglierlo, comprendere che è Dio dobbiamo calarci nella preghiera, perché lui possa parlare a noi e noi gradualmente diventiamo capaci di ascoltarlo.” Infine ci ha invitato “ogni giorno a fare nostro il Vangelo, nel silenzio, nelle vostre famiglie, nelle vostre case, a leggere un brano del Vangelo, così viene calato nella mente e nel cuore e senza accorgervene diventa un modo unico che vi riempie il modo, la vita della presenza di Dio.”
Prima della Benedizione finale, con Gesù Eucarestia nel cuore le nostre Suore Missionarie della Risurrezione ci hanno aiutato a rimanere in comunione con una bellissima danza sulle parole di una preghiera cantata rivolta al Bambino Gesù, che durante la celebrazione era stato posto in una culla sotto l'altare.
Il momento del pranzo è stato allietato da un'ottima polenta con spezzatino di carne servita dai nostri ragazzi: era bello vedere tante famiglie riunite a mangiare e dialogare insieme, tanto che anche il capannone del Foro Boario ha assunto un'aria più calorosa e familiare. È stato bello vedere l'unità e la gioia anche nei tanti genitori, ragazzi e ragazze impegnati nei vari servizi e ai banchetti con i lavori delle nostre Fraternità.
Il programma è poi ripreso nel primo pomeriggio, con la preghiera della Coroncina della Divina Misericordia e poi con un video di Madre Elvira che parlava agli Incontri di Natale passati. Madre Elvira ci invitava ad aprire i nostri occhi e guardare in alto come hanno fatto i pastori che poi si sono messi in cammino. “Questa è la dinamica per accogliere l’amore: aprire gli occhi, guardarsi attorno. Alziamo il capo, facciamo un atto di fede e crediamo in quella luce che vediamo e seguiamola. Quel Bambino è Gesù di Nazareth che nasce da Maria vergine Madre. E noi siamo qui oggi per questa nascita che ci porta il volto, la tenerezza, la gioia di Dio.” Grazie Madre Elvira per le tue parole che ci aiutano a vivere l’attesa di Gesù, da vivere come dono ogni giorno.
A seguire, siamo potuti entrare nel mistero della Natività con la rappresentazione del Presepe Vivente preparato dai ragazzi, ragazze e bambini della Comunità, su una base musicale curata dai nostri musicisti e cantanti della comunità. È sempre forte e toccante rivivere la storia della Santa Famiglia di Nazareth, con le sue difficoltà, ma con la gioia immensa di portare il Salvatore nel mondo. Ringraziamo tanto perché abbiamo potuto vivere con gioia e stupore la venuta del nostro Signore che si fa bambino per noi.
Prima dei saluti finali, abbiamo anche ricevuto il caro saluto e i ringraziamenti calorosi di suor Aurelia che ci ha mandato, con un video, il grande abbraccio di Madre Elvira che ci guarda e ci sorride dal Cielo. Grazie!
Poi, padre Stefano ci ha introdotto ad un video di saluti e auguri da parte dei ragazzi della nuova Fraternità aperta in Ucraina il 22 ottobre, per ringraziare il Signore. Padre Stefano ci ha ricordato quanta benedizione e quanta speranza ha portato a quella terra provata e martoriata dalla guerra già solo pensare di poter aprire la Casa lì, dove già da un po’ di tempo è presente un gruppo di amici della Comunità vicino a un monastero con dei monaci che alcuni fa’, per le vie della Provvidenza, avevano trascorso i mesi estivi in Comunità, e vicino ai quali oggi vivono i nostri ragazzi. E ha ricordato il coraggio e la fede di Madre Elvira che negli anni, prima in Bosnia e poi in Croazia in tempi di guerra, “ha avuto il coraggio di credere in Dio, di credere nei ragazzi, il coraggio di farsi vicino alla vita quando è nel bisogno, quando la vita è ferita, quando tutti scappano e si girano dall’altra parte”. Pensando al coraggio di Madre Elvira, guardando il “si” di alcuni ragazzi che hanno dato la disponibilità ad andare in Ucraina, la loro serenità e delle loro famiglie è nata questa nuova Fraternità, che come ogni nuova fraternità è “Speranza Viva” per tutti noi.
Ringraziamo il Signore per questo incontro di festa, per tutti gli incontri e le riconciliazioni avvenute tra genitori e figli, e affidiamo a Maria, donna dell’attesa, tutto ciò che portiamo nel cuore e i nostri buoni propositi per l'anno che verrà.
La famiglia del Cenacolo
INCONTRO DI NATALE





