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"Ivan: un amico in cielo!" |
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Slovacchia , 25 luglio 2026
Il 16 luglio 2026 è partito per il cielo il medico dottor Ivan Mendl, caro amico della Comunità Cenacolo, che ha portato la Comunità Cenacolo in Slovacchia e nella Repubblica Ceca.
Il dott. Ivan Mendl è nato a Piešťany il 23 novembre 1942, città dove ha vissuto per tutta la sua vita. Come medico nel reparto di chirurgia dell'ospedale “Alexander Winter” di Piešťany, ha lavorato per 40 anni salvando innumerevoli vite. Per i pazienti non era solo un esperto con il bisturi in mano e un bravo chirurgo, ma soprattutto un uomo che dava sostegno e sicurezza. Durante i suoi turni notturni al pronto soccorso, incontrava le persone più fragili: alcolizzati, tossicodipendenti, e il dottor Mendel si rendeva conto che in loro abitava un malessere più profondo che la sola medicina farmacologica non riusciva a risolvere. Necessitavano non solo di assistenza medica, ma di qualcuno che si prendesse cura delle loro anime.
Dopo un pellegrinaggio a Medjugorje, visitando la nostra realtà rimase entusiasta della Comunità Cenacolo, della sua proposta di vita e delle testimonianze dei ragazzi. Fu allora che iniziò la sua missione: aiutare i giovani e le famiglie ferite della sua terra aiutandoli a incontrare una via di salvezza, e lavorare per portare il Cenacolo in Slovacchia. Nei primi tempi andava regolarmente a Vrbovec, in Croazia, per imparare come svolgere i colloqui per aiutare giovani dipendenti e famiglie bisognose. Poi grazie alla sua perseveranza, i primi ragazzi e ragazze slovacchi e cechi iniziarono a entrare in comunità nelle case della Croazia e dell’Austria, e si formò così un gruppo di genitori e amici.
Ma Ivan non si fermò lì, portava nel cuore il desiderio di aprire una fraternità in Slovacchia e iniziò a mettere in preghiera questo desiderio. Come è scritto nel Vangelo di Matteo «Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto…» e così accadde: dopo 10 anni di preghiere, nel 2007 fu aperta la casa in Slovacchia, a Kráľová pri Senci, cui seguì la visita di Madre Elvira: fu una gioia grande per tutti, per Ivan specialmente, poter abbracciare Madre Elvira e darle il benvenuto nella sua terra slovacca. Con il passare degli anni Ivan dedicò sempre più la sua vita alle persone emarginate dalla società: ore di telefonate anche notturne e conversazioni spesso difficili da ascoltare ma sempre schiette e sincere, con un cuore sempre disponibile all’ascolto e all’aiuto. Con la sua determinazione e fermezza, cominciò a creare un gruppo di genitori e amici del Cenacolo: genitori rinati, figli salvati, amici toccati dalla grazia di Dio. Partecipava regolarmente e fedelmente agli incontri internazionali della Comunità Cenacolo, a tutte le Feste della Vita era presente, e negli ultimi anni, quando la sua salute non gli ha più permesso di essere fisicamente con noi, seguiva con trepidazione tutte le dirette online. Nei primi anni, quando le dirette erano solo nella lingua italiana, diceva sempre con il suo tipico umorismo: "Non capisco niente, ma credo in tutto".
Giovedì 16 luglio era seduto davanti al computer per seguire la diretta dell’inizio della Festa della Vita, e il Signore lo ha chiamato a sé proprio mentre il pulman dei genitori slovacchi giungeva sulla collina di Saluzzo: è entrato luminoso nella Festa della Vita eterna, nel giorno della nascita della sua amata Comunità Cenacolo, memoria della Madonna del Carmine. Abbiamo dato l'ultimo saluto terreno a Ivan il sabato 25 luglio nella parrocchia di Piešťany, sua città, nel giorno in cui la chiesa festeggia San Giacomo apostolo, patrono della parrocchia di Medjugorje. Un funerale commovente e molto partecipato, con tanti cuori che si sono uniti nella preghiera di ringraziamento per la preziosa vita terrena del medico Ivan Mendel, che è stata strumento nelle mani del Signore per la salute e la salvezza di tanti.
Caro uomo di Dio e amico fedele Ivan, sei stato un “padre” dal cuore grande per tutti noi. Ti ringraziamo per il tuo sì e per la tua vita donata in pienezza. Grazie per tutte le vite disperate a cui hai dato ascolto, consiglio e amicizia… e che oggi grazie a te sono vite salvate e convertite. Il Signore ti doni la corona di gloria!
Sarai sempre vivo e presente nei nostri cuori!
Grazie per tutto e per sempre… è bello che tu esisti per sempre!
Dal cielo con Madre Elvira, fratel Peter e tanti altri fratelli e sorelle, intercedi per noi!
La “tua” famiglia della Comunità Cenacolo





