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A Cassano Magnago per "Accogliere la Vita" |
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Domenica 19 aprile per l’incontro conclusivo del cammino delle famiglie di “Accogliere la Vita”, ci siamo ritrovati tutti insieme alla Fraternità di Cassano Magnago accolti dalla cooperativa agricola sociale “Piccolo Seme”. Erano presenti famiglie accoglienti dai tre gruppi regionali del Piemonte, Veneto e Lombardia, che solitamente si incontrano nei loro gruppi territoriali.
È stato bello ritrovarsi dopo il cammino compiuto nei mesi precedenti nei propri gruppi territoriali, e abbiamo gioito vedere nuove famiglie che sono arrivate in questi mesi, e che stanno aprendo il loro cuore all’accoglienza della vita.
Poi ci siamo ritrovati tutti insieme per la Santa Messa presieduta da don Massimo Marchi sacerdote della Comunità, che ci ha guidati nei momenti di preghiera di questa giornata e ci ha incoraggiati nel cammino.
Poi dopo il pranzo abbiamo vissuto un momento di conoscenza e condivisione tra noi famiglie accoglienti che hanno detto il loro “Sì” alla vita.Grazie alla cooperativa sociale “Piccolo Seme” e a tutti i ragazzi e le ragazze che ci hanno accolto nella loro Casa e ci hanno fatto vivere una giornata piena di incontri e amicizia nella pace e nella bellezza della natura!
Grazie a Madre Elvira che sei sempre con noi e dal Cielo continui a guidarci!
Chiediamo a Maria, Madre della Vita, una speciale protezione per tutte le famiglie che sceglieranno di condividere il loro amore per moltiplicarlo, mettendolo a servizio dei più piccoli.
Le famiglie di "Accogliere la Vita"
Abbiamo provvidenzialmente incontrato il gruppo di famiglie di Accogliere la Vita in Comunità Cenacolo poco prima del covid, grazie all'incontro di una famiglia amica che si era aperta qualche anno prima all'affido e che ci ha parlato di questa realtà, proprio mentre ci stavamo interrogando sul che cosa il Signore ci chiamasse a vivere nel nostro matrimonio come famiglia. Ci siamo accostati passo dopo passo agli incontri ed è stato preziosissimo potersi ritrovare sempre davanti a Gesù nella preghiera e nella condivisione dei vissuti, delle esperienze, delle gioie e dei dolori che ogni famiglia vive. È stato importante, fin dall'inizio, fare noi esperienza del sentirsi accolti per come eravamo e nel momento storico che stavamo vivendo, senza pretese, senza richieste, ma lasciandoci il tempo di fare spazio nel nostro cuore che sempre di più si ingrandiva nell'ascoltare come l'Amore di Dio vive nelle famiglie che scelgono di accogliere la Vita e di come la Presenza di Gesù si renda viva e vera dentro ad ogni casa, nei bambini accolti, portando Benedizione e Grazia. Ascoltare le confidenze e le verità dell'accoglienza, custodendole nel cuore e nella preghiera, è stato un insegnamento all'Amare che costituisce un tesoro prezioso. Dopo due anni di cammino insieme nell'ascolto e nella preghiera, anche per noi è arrivata la chiamata per l'accoglienza della "nostra" prima figlia, che abbiamo condiviso, pregato e custodito nel nostro cuore e nel cuore della grande famiglia di Accogliere la Vita che ci ha sempre accompagnato, accolto, sostenuto e che ha gioito insieme a noi! Il Signore conosce il cuore di ciascuno e accende la "scintilla" quando è il tempo giusto, confermando che quella chiamata è per te e per la tua famiglia e come Romana ci ha sempre ricordato, Madre Elvira diceva che "sono i bambini a sceglierci"! Così, dopo la prima volta, si è accesa un'altra scintilla la scorsa estate ed è arrivata la "nostra" seconda figlia. Vivere l'accoglienza, affido o adozione che sia, è un dono del quale non siamo mai degni, ma il Signore trasforma le nostre povertà in un'avventura che nelle Sue mani diventa meravigliosa. Siamo davvero grati a Madre Elvira e in particolare a questa santa intuizione che il Signore ha messo nel suo cuore, al sì di Romana e ai tanti sì delle "prime" famiglie che hanno permesso il fiorire, nella Comunità Cenacolo, di questa meravigliosa realtà di Accogliere la Vita e un grazie e un ricordo particolare al Dott. Villa che è stato parte preziosa di questa chiamata." Giovanni e DanielaLeggi la testimonianza di una famiglia
CASSANO MAGNAGO





