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Auguri Don Andrea! |
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AUGURI DON ANDREA!
Saluzzo, 25 marzo 2026
Nel pomeriggio della solennità dell’Annunciazione del Signore si sono riunite a Saluzzo, presso la Casa Madre della Comunità, i ragazzi di alcune fraternità vicine insieme alle Suore Missionarie della Risurrezione, alle “famiglie cenacoline” e ad alcuni familiari di don Andrea, per ringraziare il Signore e la Vergine Maria per ricordare il ventesimo anniversario del “sì” di don Andrea alla vita sacerdotale. Durante l’omelia, don Andrea ha reso testimonianza della sua vita e della chiamata, e di come in questi anni vissuti in Comunità non ha mai smesso di stupirsi delle opere di Dio.
Nella stessa celebrazione abbiamo anche ricordato l’anniversario del riconoscimento canonico delle nostre amate suore, avvenuto in questa solennità nell’anno 2010, momento in cui hanno ricevuto il nome che Madre Elvira ha scelto per loro: “Suore Missionarie della Risurrezione”. Abbiamo anche ringraziato per il dono della vita e per il servizio sacerdotale di don Josip, sacerdote croato che da alcuni anni vive con noi, che in questo giorno ha compiuto 50 anni. E’ stata una celebrazione ricca di memoria grata per le tante grazie che riceviamo ogni giorno da Dio.
Al termine della celebrazione alcuni ragazzi hanno ricevuto la “benedizione” per formare il nuovo gruppo di ragazzi destinati alla fraternità “Nazareth”, che si trova accanto alla Casa famiglia “Betlemme” e alla fraternità femminile “San Giovanni”, nel comune di Cherasco. In questa realtà particolarmente desideriamo di aiutare i ragazzi e le ragazze accolti nel percorso comunitario a ricostruire in modo sano, con rispetto e sincerità, il rapporto uomo-donna spesso tanto ferito nel loro passato
Al termine della Santa Messa una cena semplice ma curata ha sigillato questo bel momento di famiglia allargata. Ha concluso la serata un bel video con alcune immagini dell’ordinazione e della prima messa di don Andrea e con i saluti giunti da varie fraternità lontane, immagini che hanno commosso sia lui che i suoi genitori.
Vogliamo affidare la sua vita e la sua missione, unita a quella di tutti coloro che Dio chiama ad amare e a servire in questa “grande famiglia” del Cenacolo, a Maria Santissima perché ci aiuti a rinnovare quotidianamente il nostro “eccomi” gioioso e disponibile alla volontà di Dio.





