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Servi per amore...a Lourdes!
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Lourdes, 22-28 febbraio 2026
"Una marcia in più!"
L’incontro dei “Servi per amore” è un incontro rivolto a tutti i ragazzi che sono già da un po' di tempo in Comunità, dura una settimana e quest’anno, per un primo gruppo di ragazzi, la destinazione è stata Lourdes! Si tratta di un ritiro durante il quale ognuno può soffermarsi sulla propria vita, può fare verità su sé stesso e mettere ordine. Oltre ai ragazzi erano presenti anche i mariti delle famiglie “cenacoline”, qualche fratello consacrato e quattro dei nostri sacerdoti.
Le giornate cominciavano pregando il santo Rosario camminando verso la grotta di Massabielle, dove siamo rimasti in contemplazione della Madonna. Poi si tornava a casa per ascoltare le catechesi di Madre Elvira che i nostri sacerdoti ci aiutavano a meditare. Sono stati toccati vari temi tra cui: la verità, la preghiera, l’adorazione eucaristica, ricostruire la nostra autostima e vivere la purezza!
Ogni giorno abbiamo vissuto intensi momenti di preghiera, condivisione, l’adorazione Eucaristica, la santa Messa e la visita alla grotta più di una volta al giorno per affidare alla Madonna tutto quello che portavamo nel cuore. Siamo stati anche graziati da un bellissimo sole che ha fatto sì che le giornate fossero più luminose.
Questo incontro è stato per molti occasione di poter accrescere la propria fede e vedere Maria come fonte unica per arrivare a Gesù! Questo tempo di ritiro ha permesso ai ragazzi più “vecchi” di guardare più in profondità il dono delle loro vite e scegliere come metterle al servizio per amore, in modo gratuito!
Credo che Madre Elvira in questo incontro ci ha fatti mettere quella marcia in più mettendoci davanti alla verità di chi siamo, senza paura.
Grazie Madre Elvira per avermi fatto riscoprire il dono della vita e di poterla mettere oggi al servizio dell’amore.
Servi per amore
Leggi le testimonianze dei ragazzi

Questo incontro ha accresciuto la mia fede e mi ha aperto gli occhi sulla Vergine Maria che ora vedo come fonte unica per arrivare a Gesù. Oggi posso vedere la mia vita come un dono e posso servire per amore in un modo gratuito! Credo che Madre Elvira dal Cielo durante questo incontro abbia visto quel passo in più che potevamo fare, e che ci abbia indicato dove abbiamo bisogno di mettere quella marcia in più, mettendoci davanti la verità di chi siamo senza paura. Il silenzio mi ha aiutato ad ascoltarmi meglio dentro e a trovare in Maria la persona giusta a cui chiedere di aiutarmi a trovare pace nel mio cuore e portarlo a Gesù.
Alex
Ho apprezzato il poter vivere questo incontro a Lourdes, luogo di guarigione. Mi ha colpito la verità che ho potuto fare dentro di me con la preghiera e il silenzio. Ho capito che il cammino è più esigente di quanto pensassi e ho visto l’importanza di una preghiera profonda, che viene a riempire di luce le mie ferite. Da quello, sgorgano bei desideri da custodire e una più grande capacità di scegliere il bene e l’amore. La mia grande scoperta durante questo incontro è stata vedere i passi che devo fare nel perdono e che devo sceglierlo per superare i miei momenti di croce. Ho capito che la sofferenza va accolta con buona volontà e che, imparando a soffrire con pazienza, c’è una porta aperta all’amore verso i fratelli. Se so soffrire, so decidermi per il bene e il mio amore diventa più volenteroso, più autentico. Mi ha colpito la dedizione dei fratelli della casa di Lourdes nel servizio: si sono presi cura di noi nei servizi generali della casa, con silenzio, bontà, benevolenza, pazienza e serietà.
Un grande grazie a loro, e un grazie a Dio e alla Comunità per aver ricevuto il dono di partecipare a tutte queste catechesi e momenti di preghiera. E, ciliegina sulla torta, abbiamo avuto un bel tempo! Abbiamo sentito la benedizione di Dio e di Maria per il nostro incontro. Grazie!
Anthony
Ciò che mi porto da questo ritiro è un cuore pieno, nuovo e amato. Ho potuto scoprire di più della mia storia, le mie ferite e le mie povertà, attraverso i primi giorni di silenzio, dove il mio cuore e la mia coscienza hanno parlato con intensità. È stato proprio un incontro guidato e alimentato da Dio, dalla Madonna e dallo Spirito Santo. Attraverso le visite alla Grotta, i momenti di adorazione, l’eucaristia quotidiana e la confessione ho sentito una pace profonda e un sostegno speciale. Ho notato la presenza di Dio anche nei momenti comunitari vissuti nell’amicizia, nell’unione della preghiera, nella verità dei nostri cuori aperti, e nell’amore ricevuto dai fratelli che si sono donati per non farci mancare nulla.
Ringrazio la Madonna e la Comunità per tutto ciò che mi ha fatto vivere in questi giorni: è stato un vero dono e una guarigione del cuore!
Alvaro
Ringrazio la Comunità e la Madonna per questi giorni vissuti, ma soprattutto per essere potuto venire in questa terra mariana. Il momento più intenso che ho avuto è stato il pellegrinaggio alla Grotta di Massabielle, che abbiamo potuto vivere più volte; la pace che ho sentito mettendomi in ginocchio, il silenzio che c’era… mi sono sentito abbracciato, perdonato e amato. Un altro momento bello che ho vissuto è stata l’adorazione giovedì pomeriggio, in cui eravamo riuniti tutti insieme intorno a Gesù Eucaristia: mi ha fatto mettere molto in discussione sul cammino comunitario. Ha messo nel mio cuore la gioia di vivere, impegnandomi a scegliere il bene e l’amore nella vita fraterna, dove ultimamente ero molto carente.
Grazie, Maria!
Diego

Per me trovarmi a Lourdes in questo momento della mia vita e del mio cammino è stato proprio per grazia di Dio. Era tanto tempo che avevo nel cuore di passare un po’ di tempo in una casa all’estero, avendo fatto il mio cammino solo nella Fraternità di Roma.
L’anno scorso, proprio in questo periodo, ricordo di aver pregato per tanto tempo Santa Bernadette per alcuni dubbi, per un po’ di confusione che avevo in testa. Sono sincero, non sono mai stato una persona che passa ore davanti al Santissimo Sacramento, ho una fede molto povera e mi vergogno spesso anche a dirlo; però, ringrazio la Comunità che mi ha trasmesso questa libertà di essere e di esprimermi senza paura del giudizio altrui.
Ci ho messo tanto cuore e tanto impegno nell’affidare i miei dubbi e le mie frustrazioni nella mia preghiera a Santa Bernadette, ed è proprio vero quando ci dicono che la perseveranza porta frutto: dopo più di un mese che pregavo questa santa, ho sentito una grande pace dentro di me, sentivo che la maggior parte delle mie frustrazioni e dubbi cominciavano a svanire.
Fin dal primo giorno, ho vissuto il ritiro di Lourdes proprio come un ringraziamento a Santa Bernadette. Sono stati giorni molto belli e intensi, ed è stata proprio una grazia di Dio, che se mi fosse capitata prima non penso l’avrei apprezzata come ora. Mi trovavo in un periodo del mio cammino in cui avevo bisogno di fermarmi, ricaricarmi, ringraziando la Madonna e la Comunità per il gran dono della vita.
In quei giorni di silenzio è stato proprio bello perché siamo stati accompagnati dai sacerdoti, dalle catechesi della Madre, dai vari rosari alla Grotta, ma anche dai fratelli della casa in servizio che si sono impegnati a rispettare il silenzio permettendoci proprio di scavare nel profondo di noi stessi. Riassumo tutto in una sola parola: “Grazie!”. Ritorno a casa col cuore pieno, carico nell’affrontare un nuovo anno a servizio di Dio e della Comunità e, nonostante le mie tante povertà, ho la possibilità di ripartire, offrendo il mio contributo alla Fraternità.
Dimitri

Essere a questo incontro dei servi per amore è stato per me un
dono del Signore. Abbiamo iniziato l’incontro con
Maria andando subito alla grotta appena siamo arrivati a Lourdes affidando a lei tutta la settimana e così tutti i giorni a seguire aprivamo e chiudevamo le nostre giornate. In un rosario della gloria pregato alla grotta davanti la statua della Vergine mi sono sentito immerso nelle tenebre del mondo, tra le tentazioni che ci offre ogni giorno e
ho proprio sentito il bisogno di scegliere il bene, la luce, la vita e la verità e l’importanza di rimanere attaccato ad una preghiera fatta con cuore.
I primi giorni di ritiro li abbiamo passati in un silenzio completo guidati dalle catechesi di Madre Elvira e dalle parole dei sacerdoti e dei consacrati dove sono stati toccati con uno sguardo profondo dei temi base dello spirito comunitario come il sacrificio, cosa che nella mia vita non ho mai vissuto completamente rimanendo protetto dalle premure della famiglia e il non essermi mai preso carico delle mie responsabilità, mentre in questo incontro unito alla mia esperienza comunitaria ho fortificato l’importanza di mettere al primo posto i miei doveri piuttosto che i miei piaceri e ciò che voglio fare, accogliendo lo scomodo con spensieratezza per affrontare le difficoltà del quotidiano non come una croce ma con semplicità, liberandomi dalle paure e dalle schiavitù accettando con coraggio e decisione la scelta.
Ci sono stati altri concetti come la qualità della nostra preghiera, vivere una vita nella verità, il volerci bene, saperci custodire e altri ancora. Abbiamo avuto dei momenti liberi nella natura che circonda la casa dove sono riuscito a spolverare dei ricordi dormienti, ma solo nelle adorazioni con Gesù Eucarestia ho ricevuto la luce su come posso perdonare e amare la mia storia.
Mi ha aiutato molto anche l’intervento negli ultimi giorni dei mariti, di Bernadette e suor Claudia che hanno reso concreti questi ideali con la testimonianza di cosa vivono nelle loro vite e lotte quotidiane.
Un momento che ho vissuto molto intensamente è stato quando ci siamo aperti tra noi fratelli dove ho sentito proprio un clima di famiglia nella semplicità con cui ci siamo raccontati le nostre storie.
È stato un incontro introspettivo e di buona preghiera facendo dei richiami allo Spirito Santo con ardore e voglia di sentirlo vivo in noi per lasciarlo agire insieme alla Santissima Vergine che con molto amore cura e silenzio hanno iniziato a ripulire il fango che abbiamo trovato scavando dentro noi. Abbiamo scritto un bigliettino con le nostre povertà e tutto lo sporco trovato e insieme abbiamo aggiunto tutti i buoni propositi per una vita migliore. Sento che qualche liberazione è già stata compiuta ma sono sicuro che il meglio deve ancora venire. Mi porto a casa sicuramente un’anima più pulita di quando sono arrivato e tanta pace interiore, continuo pregando Maria che mi accompagni in questo cammino di purificazione.
Ringrazio Dio, Maria e la Comunità di avermi scelto per vivere questa importantissima esperienza. Un ringraziamento speciale sicuramente va anche ai ragazzi e ad un papà che ci hanno servito con amore e cura del dettaglio per non farci scontrare con nessun pensiero e fatica lasciando che noi e i nostri pensieri fluissero nel posto e in ciò che stavamo vivendo.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE!
Alessio
SERVI PER AMORE
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