Fanciullo

"SEGUIMI"
dal cuore di Madre Elvira...

Quando Gesù ha visto Pietro, suo fratello, Giacomo e Giovanni che tiravano le reti e facevano una gran fatica, su quella fatica c’era già una grande passione di lavoro, un gran desiderio di vedere quelle reti piene di pesci! E poi hanno incontrato Gesù! Pietro ha incontrato Gesù perché era forte nella volontà di andare a pescare tutti i giorni; non diceva: «Devo di nuovo andare! Speriamo che peschiamo qualcosa, se no come facciamo...», no! Non andava così, ma andava con grinta e viveva con fedeltà e passione quello che era: un pescatore. E Gesù si è avvicinato al lago e ha detto loro: «Venite con me, seguitemi, vi farò pescatori di uomini», perché ha visto che era gente coi “muscoli”! Coi muscoli della passione del lavoro, con la gioia di fare le cose di ogni giorno con fedeltà!

Siamo tutti sulla stessa barca alla ricerca di un amore e di una fedeltà a Dio che si radichi nella volontà, e non solo nella convenienza o nelle paure. La fedeltà di Dio si rivela nel quotidiano e Lui, nella sua pazienza infinita, ci offre sempre una possibilità, ogni giorno, ogni giorno, ogni giorno... perché possiamo scegliere nuovamente la vita, scegliere il bene, scegliere Dio. Vuole che scegliamo dentro di noi, con volontà, di volere la vita ad ogni costo; di volere la verità ad ogni costo; di volere l’amore di Dio ad ogni costo! Anche quando qualcuno è antipatico e proprio non ci va, amiamolo!

Siamo tutti in cammino per imparare ad amare, non possiamo mai dirci “arrivati” sulla strada dell’amore o che già sappiamo tutto. Abbiamo bisogno di continuare ad ubbidire a Gesù. Mettiamoci impegno: quello che la Parola di Dio dice di Gesù, vogliamo obbedire e viverlo anche noi. Dobbiamo diventare forti, e la fortezza c’è, è un dono dello Spirito Santo. Ma la fortezza cresce se combattiamo. Ce lo dice Gesù nel Padre Nostro: «Non ci indurre in tentazione». È il momento del combattimento quando c’è la tentazione della pigrizia, dell’orgoglio, della gelosia… è il momento del combattimento e della vittoria, del superamento, dello scomodarsi.

Non permettiamoci mai di precedere Gesù! Gesù ci ha chiesto di seguirLo, non di precederLo. È Lui che ci precede! Noi dobbiamo seguire Lui, non fare prima le cose che ci piacciono, che ci interessano. Il bene ci precede e ti dice: «Scegli me! Scegli me in quella situazione, in quel disagio, in quella umiliazione, in quel “no” che ti è stato detto. Scegli me, seguimi, vedrai e capirai!».