Night in Christ

bannerNICottobreEnvie - Fraternità Speranza
3 ottobre 2020

“La Missione è un viaggio, un uscire da noi stessi, dai nostri egoismi, dalle nostre sicurezze, dalle nostre abitudini e allora tutti siamo chiamati ad essere missionari, perché tutti noi dobbiamo uscire da noi stessi se vogliamo fare un gesto d’amore… e donare la vita è la cosa più bella del mondo perché Gesù ce la restituisce centuplicata!

nic3Con queste parole di Madre Elvira ci siamo ritrovati a Envie, tutti insieme: i ragazzi presenti fisicamente e tutti i cuori delle persone che hanno avuto il dono di poter partecipare seguendo la diretta dalle loro case, in una comunione spirituale nello Spirito Santo che supera ogni barriera ed ogni distanza.

Il primo sabato di ottobre è sempre una doppia festa, perché possiamo ricordare e pregare per le missioni attraverso la preghiera del Rosario e a Maria offrire tutte quelle persone che hanno risposto il loro Eccomi, in modi diversi ma sempre uscendo da sé stessi per scegliere di amare e di donarsi!

E parlando di Missione in Comunità il pensiero corre verso Nicola, un ragazzo speciale che ci ha lasciato alcuni anni fa a causa dell’infezione da HIV, un ragazzo che ha bussato al cuore di madre Elvira per chiederle di fare qualcosa per tutti quei bambini la cui infanzia è segnata dalla sofferenza e dell’abbandono. Lui stesso aveva riconosciuto che proprio dalle ferite non guarite della sua difficile infanzia, era scaturito tanto male con il quale aveva a sua volta ferito altre persone, oltre che sé stesso diventando schiavo della droga.

nic2Il cuore di Madre Elvira, che è sempre stato aperto al soffio dello Spirito Santo, si è lasciato toccare dall’intuizione di Nicola e così abbiamo le foto in bianco e nero del primo gruppo di missionari che è partito verso il Brasile… poco tempo dopo li ha raggiunti dal Cielo anche il loro fratello che ancora continua a guidare la Comunità verso nuovi luoghi dove i nostri ragazzi hanno il dono di poter uscire da se stessi per incontrare i bambini più soli e insieme a loro guarire le ferite della mancanza d’amore.

E così eccoci in Paraguay, dove ci accoglie il sorriso di Steven, un ragazzo che dopo tre anni di cammino in fraternità si è fermato in preghiera per ascoltare e capire cosa Dio aveva pensato per lui e da quel momento la sua vita si è aperta al dono e continua a vedere le meraviglie che la Provvidenza compie in lui e in tutte le situazioni in cui può essere uno strumento per gli altri.

Raffaella di Novara invece si dona attraverso una “missione a km zero”, dopo gli anni passati con i bambini in Perù ha sentito che doveva restituire tutto l’amore che da essi aveva ricevuto e così, a poca distanza da casa, si è iscritta all’associazione Pianeta Clown che si occupa della Clown-terapia negli ospedali, nelle case di riposo, in tutti quei luoghi e in quei momenti dove è chiamata ad entrare nella sofferenza degli altri in punta di piedi, sapendo di essere su di una terra sacra, per portare un sorriso e farsi strumenti dell’amore di Dio.

nic1Dall’Africa ci aspetta Sabina, con tutti i bambini della Missione che rispondono ai nostri canti del Night in Christ con il loro coro pieno di gioia e di energia. E poi ci racconta che i nostri missionari sono chiamati ad una nuova sfida perché con il Covid i più piccoli frequentano la scuola allestita all’interno della Missione e così, anche chi non ha esperienza come insegnante, deve impegnarsi a trasmettere non solo le materie scolastiche, ma a “insegnare per la vita”.


Grazie Madre Elvira, perché con il tuo esempio e la tua luce hai aperto a tutti e in ogni momento la possibilità di vivere la missione!