Fabio

 

fabio 2018Mi chiamo Fabio e oggi vivo in Irlanda nella fraternità “Nostra Signora di Knock”. Vi racconto un po’ della mia storia. Mia madre è morta quando avevo quattro anni e, anche se per tutta la mia vita ho cercato di negare che questo fatto mi avesse segnato profondamente nella sofferenza, ora sono consapevole di tutto ciò che questa mancanza ha significato per me. Mio padre si è risposato quattro anni più tardi, ma dopo l’entusiasmo iniziale mi sono ritrovato in un ambiente familiare in continua lotta, dove lunghi silenzi e litigi si alternavano costantemente; io, ancora fanciullo, con i miei otto anni subivo passivamente tutto senza capire troppo bene cosa succedesse intorno. Molto presto ho cominciato a cercare nel mondo quello di cui avevo bisogno e il mio solo desiderio era di restare il più a lungo possibile fuori casa. A quattordici anni ho avuto il primo contatto con le droghe cosiddette “leggere”, e lì ho subito trovato il mio falso mondo in cui rifugiarmi. Giunto alla maggiore età ho lasciato gli studi di giurisprudenza e ho incominciato a lavorare, e lì è venuta allo scoperto la mia bella “maschera” di uomo forte e indipendente, che non aveva paura di niente e di nessuno. La mia arroganza e il mio egoismo crescevano a dismisura e, quando ho cominciato a usare come droga il “crack”, ho perso totalmente la mia vita: il bene non esisteva più. Per vent’anni ho vissuto nell’inganno: credevo di poter controllare la droga senza rendermi conto che era lei a manovrarmi come un burattino, e per tutto questo tempo la dipendenza ha condizionato il mio modo di pensare, le relazioni e tutta la mia vita in ogni suo aspetto. Quando ho acquisito la consapevolezza di quello che ero diventato, ho sentito il mondo crollarmi addosso. Ricordo che in una Chiesa della mia città ho pregato davanti al tabernacolo come mai in vita mia, urlando a Gesù di aiutarmi, e Lui mi ha risposto! Il giorno dopo ho avuto un incontro con un padre francescano, conosciuto un anno prima, con cui mi sono aperto raccontandogli tutto della mia vita; lui, dopo avermi ascoltato con pazienza, ha iniziato a parlarmi della Comunità e immediatamente ho sentito una gioia dentro di me che mi ha fatto capire che era quello il passo di cui avevo bisogno! La settimana successiva ho fatto le “giornate di prova” nella fraternità di Mariotto, nei pressi di Bari, dove ho respirato un’aria nuova e pulita, a partire dalla calorosa accoglienza ricevuta dai ragazzi e soprattutto dal giovane che mi è stato vicino, l’“angelo custode”, che si è preso particolarmente cura di me nella giornata. I sorrisi e i dialoghi avuti mi hanno aiutato a lanciarmi senza esitazioni in questa “vita nuova”. Quando sono entrato mi sono detto che era il momento di cominciare a fidarsi per la prima volta di qualcuno. L’inizio non è stato facile: molti ragazzi in casa avevano dieci, quindici anni in meno di me, e pensavo che non avessi niente da imparare da persone che non erano ancora nate quando io già passavo le giornate in strada. Ma loro, con pazienza e amore, mi hanno dimostrato che mi sbagliavo di grosso, e anche quando il mio carattere arrogante ed aggressivo emergeva, mi sentivo accettato e amato nonostante tutto. Questo mi ha toccato e messo in discussione: per tutta la vita ho cercato di piacere agli altri fingendo di essere quello che non ero, mentre qui tutti mi accettavano anche “a pezzi” com’ero! Ho cominciato a scoprire tante cose di me. Con l’aiuto dei fratelli ho imparato a dare un nome alle mie emozioni e ai miei stati d’animo, e grazie alla preghiera ad affrontarle senza paura. Nella preghiera, particolarmente nell’adorazione eucaristica, ho ritrovato me stesso e ho scoperto che è lì che attingo ogni giorno la forza necessaria per fare un nuovo passo nel bene: con l’aiuto di Gesù ho fatto pace col mio passato e con me stesso, ed ogni volta che sono di fronte a Lui a consegnargli le mie preoccupazioni, un dolce calore mi invade il cuore. So che quella è la sua voce che mi parla e mi dice: «Non preoccuparti, Io sono con te!»… Fidandomi di Dio tutte le paure svaniscono mentre il cuore si apre ad accogliere nella pace la prossima sorpresa che Lui ha pensato per la mia vita!
Fabio