Sabino

 

sabinoSono Sabino e sono entrato in Comunità nel 1991 a Saluzzo, in Casa Madre. Sono stato quasi cinque anni in Comunità, nelle fraternità di Saluzzo, Envie, Giustenice e Medjugorje. Mi stavo preparando ad uscire vicino a Saluzzo, dove avevo già pronto un buon lavoro e un appartamento, quando suor Elvira mi ha chiesto di andare in Florida per tre mesi nella fraternità “Our Lady of Hope” a St. Augustine. Lei sapeva che avevo sempre avuto il desiderio di “vedere” l’America e mi ha dato questa opportunità, come un regalo. La mia visita è diventata poi di sei mesi.
In quel periodo a St. Augustine ho incontrato un’animatrice responsabile di un gruppo giovani di nome Patti, che era venuta a visitare una ragazza adolescente che desiderava entrare in una delle fraternità femminili in Italia. È nata con lei  un’amicizia e, quando suor Elvira è venuta in visita, le ho chiesto di restare in America per poter continuare a camminare con Patti. Suor Elvira ha parlato con lei di una possibile amicizia con me ed è stata molto schietta: Patti non conosceva i miei sentimenti verso di lei, ma Elvira glieli ha ben chiariti!
Ci siamo sposati il 25 maggio 1996 e abbiamo avuto cinque figli bellissimi. Siamo stati benedetti dal fatto di esserci stabiliti nella città di St. Augustine e siamo attivi nella parrocchia del Duomo. La figlia maggiore, Elisabetta, studia all’università e fa l’educatrice dei giovani in un’altra parrocchia a St. Augustine. Il figlio maggiore, Filippo, è seminarista nella diocesi di St. Augustine, e sta discernendo la volontà di Dio per il sacerdozio. Elena e Sara, adolescenti impegnate nella scuola, sono molto attive in chiesa e con il gruppo del dopo cresima. Matteo, l’ultima grande sorpresa che Dio ci ha donato, va all’asilo e ci porta tanta gioia!
Sono imprenditore e falegname, lavoro in proprio da quasi vent’anni. Mi impegno molto nel lavoro per provvedere alla mia famiglia e credo ancora che il duro lavoro e la preghiera siano la base per vivere bene la vita fuori dalla Comunità! Gesù Cristo e la Madonna sono molto importanti per me e per la mia famiglia, non solo la domenica, ma in ogni momento della vita. Nel tempo libero mi piace fare sport con i miei figli e amo stare all’aria aperta. Sono molto fiero nel vedere che hanno scelto di vivere la vita con Dio! Quando io avevo la loro età, sono scappato dai miei problemi e mi sono drogato. Conoscevo Dio quando ero bambino ma solo con la testa… non lo amavo perché non lo conoscevo con il cuore. Tramite la Comunità ho trovato Dio e ho iniziato un rapporto con Lui basato sulla verità, sul sacrificio, sull’amore, sulla misericordia e sul perdono!
Credo che l’unico modo per continuare a vivere bene fuori dalla Comunità sia rimanere vicino alla Chiesa, ai Sacramenti, all’Eucaristia, lavorando duro e cercando di non vivere di compromessi con se stessi e con i propri valori! Vedo a volte alcuni ragazzi uscire dalla Comunità e soffro nel vederli subito “deboli” nel fumare sigarette, nel bere birra, nel cercare rapporti superficiali e impuri… senza impegno nel lavoro né fedeltà alla preghiera, e ringrazio il Signore perché nel tempo vissuto in Comunità io ho deciso di cambiare veramente! Volevo imprimere nel cuore le parole e l’esempio di suor Elvira. Tramite lei Dio ha cambiato il mio cuore. Però, ci è voluto il mio “sì” perché tutto si realizzasse. La vita familiare non è sempre facile; ci sono tante cose che non vogliamo fare: lavare i piatti, il bucato, le pulizie, pagare le bollette, educare i figli, prendere  decisioni e scelte importanti, però con la grazia di Dio si può affrontare ogni sfida. Quando, pregando il Rosario in famiglia o andando alla Messa o all’adorazione chiediamo la benedizione di Dio, Lui ce la dona! Dio non ci abbandona mai! Stare sulla retta via, prendere adesso la decisione di vivere la nostra vita con Dio e per Dio... ne vale davvero la pena!