Testimonianza a Cecina

01Cecina
Febbraio 2019

Sono Andrea e da due mesi sono stato trasferito nella nuova fraternità di Roma. È davvero un gran dono aver avuto la possibilità di far parte del gruppo che sta lavorando all’apertura di questa casa e di sentirmi parte di qualcosa di bello e di importante, non solo per me, ma per tutta la Comunità. È stato incredibile vedere come in questi anni, la preghiera e la Provvidenza, con i tempi di Dio, abbiano lavorato per donarci questo posto, che dal primo giorno, abbiamo sentito come casa nostra. Sembra proprio che queste mura e questo parco, ci stessero aspettando e in questi due mesi già molte cose si sono mosse.

Amici della casa, gruppo dei genitori e, grazie a Dio, anche tanti ragazzi e ragazze e famiglie che già bussano alle nostre porte per i colloqui; ragazzi e ragazze che come noi, chiedono aiuto, chiedono di poter cambiare la loro vita. In tutto questo movimento, abbiamo anche ricevuto l’invito da parte di un sacerdote di Cecina, in provincia di Livorno, per fare una testimonianza ad un incontro, organizzato dalla diocesi e dal ”Movimento Per La Vita”, sul tema “Ho visto morire la morte”.

È stata davvero una bellissima giornata per la nostra fraternità. Siamo partiti tutti insieme, abbiamo pregato, condiviso, riso e scherzato ed è stato bello sentirsi davvero una grande famiglia.

 Siamo arrivati al Duomo di Cecina senza sapere quello che ci saremmo trovati difronte, ma convinti che lo Spirito Santo ci avrebbe preparato qualcosa di bello e ci avrebbe guidato nel testimoniare quello che il Signore e la Comunità stanno compiendo nella nostra vita.

La sala era davvero grande e da subito ho dubitato che si sarebbe riempita, ma dopo aver pregato il Santo Rosario, ci siamo voltati e abbiamo visto che non c’era nemmeno un posto libero! C’erano davvero tante persone, amici della Comunità della Toscana e della Liguria, un gruppetto di suore che conoscono la realtà del Cenacolo e Madre Elvira dai tempi della fraternità di Livorno, alcuni ex e anche tante persone che ancora non ci conoscevano.

02All’inizio dell’incontro, dopo la presentazione di Don Marco, parroco di Cecina e di Antonia ed Andrea, abbiamo danzato, e poi tutti sul palco per la testimonianza. Abbiamo parlato tutti ed è stato davvero bello vedere tante persone ridere, ballare, saltare, commuoversi e trovare nelle nostre semplici parole qualcosa di bello da portare nel cuore, o anche concretamente avere dei consigli per poter aiutare persone in difficoltà.

Personalmente, all’inizio, ho vissuto un po’ di ansia ma ho messo tutto nelle mani di Gesù ed è stato bello riuscire a superare le mie paure e insicurezze e riuscire a parlare con serenità della mia vita. Se un po’ di tempo fa mi avessero detto che avrei dovuto testimoniare che “ho visto morire la morte” non ci avrei creduto e invece… eccomi qua, insieme ai miei fratelli, che come me erano mezzi morti o morti del tutto e che oggi grazie a Dio e a Madre Elvira stanno risorgendo!

In Comunità sto sperimentando che per risorgere, per vincere la morte che ho dentro, devo proprio entrarci in quella morte e viverla senza paura e senza scappare, come avevo sempre fatto nella mia vita. Sto imparando ad accettare le “morti” e le sofferenze di tutti i giorni ed è proprio li che imparo a conoscermi e a fare l’esperienza più bella che c’è, ovvero quella di sentirmi amato per quello che sono. Al termine della testimonianza ancora un po’ di danze e poi, dopo aver parlato con tante persone, siamo ripartiti per rientrare in fraternità, consapevoli di aver trascorso una splendida giornata.

Ringrazio la Comunità e Madre Elvira per tutto questo e perché oggi mi sento un uomo in cammino, che sta imparando a soffrire e ad affrontare la vita senza scappare e per tutti i piccoli e grandi miracoli che ogni giorno posso vedere nella mia vita e nella vita dei miei fratelli.

Andrea e i ragazzi della fraternità di Roma