La Misericordia del Padre abbraccia tutti

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mis. 01Domenica della Divina Misericordia
11 aprile 2018

La festa della Misericordia
È la più importante di tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia. Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina a Płock nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia".

Negli anni successivi Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.

mis 02La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia, cosa che ha notato anche suor Faustina: "Ora vedo che l'opera della Redenzione è collegata con l'opera della Misericordia richiesta dal Signore". Questo legame è sottolineato ulteriormente dalla novena che precede la festa e che inizia il Venerdì Santo.

I desideri di Gesù
Per quanto riguarda il modo di celebrare la festa Gesù ha espresso due desideri:
- che il quadro della Misericordia sia quel giorno solennemente benedetto e venerato pubblicamente, cioè liturgicamente;
- che i sacerdoti parlino alle anime di questa grande e insondabile misericordia Divina e in tal modo risveglino nei fedeli la fiducia.
", - ha detto Gesù - la prima domenica dopo Pasqua è la festa della Misericordia, ma deve esserci anche l'azione ed esigo il culto della Mia misericordia con la solenne celebrazione di questa festa e col culto all'immagine che è stata dipinta".

mis 03La diffusione del culto della Divina Misericordia
Gesù, a chi diffonde il culto della Divina Misericordia  fa tre promesse:
1) Protezione materna: Le anime che diffondono il Culto della mia Misericordia, le proteggo per tutta la vita, come una tenera madre protegge il suo bimbo ancora lattante, e nell’ora della morte non sarò per loro Giudice ma Salvatore Misericordioso.”
2) La seconda promessa riguarda l’ora della morte: Verso quelle anime che esalteranno e faranno conoscere ad altri la mia Misericordia, nell’ora della morte mi comporterò secondo la mia Misericordia infinita.
3) Ai Sacerdoti che parleranno della Misericordia di Dio, Gesù ha promesso che i peccatori induriti si inteneriranno alle loro parole: " I peccatori induriti  si inteneriranno alle loro parole, quando essi parleranno della mia sconfinata Misericordia e della compassione che ho per loro nel Cuore. Ai sacerdoti che proclameranno ed esalteranno la mia Misericordia darò una forza meravigliosa, unzione alle loro parole e commuoverò i cuori ai quali parleranno”.

Gesù ha promesso a Santa Faustina che: “Tutte le anime che adoreranno la mia misericordia e ne diffonderanno il culto esortando altre anime alla fiducia nella mia Misericordia, queste anime nell’ora della morte non avranno paura. La mia Misericordia li proteggerà in quell’ultima lotta”.

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