Glauco


Sono Glauco e vorrei condividere un po’ della mia nuova vita dalle tenebre alla Luce. Nel mio passato ero un adolescente molto triste. Molto presto ho voluto la mia indipendenza ed ho avuto la possibilità di vivere da solo anche se ero molto giovane di età. Non sono riuscito a finire la scuola e ho scoperto che lavorare era meglio perché era una fonte di guadagno utile per i miei piaceri. Non sono stato mai capace di dare un aiuto in famiglia; pensavo che bastasse non essere di peso a loro, ma questo faceva di me un adolescente immaturo. Stavo diventando un grande egoista e questo mio modo di pensare mi ha portato dritto al mondo della droga. Queste tenebre hanno fatto parte della mia vita dai quindici ai venticinque anni, e sono stati anni che mi hanno reso ancora più chiuso alla vita. Che strano: stavo facendo quello che in fondo mi piaceva, ma quando mi guardavo allo specchio non avrei più voluto vivere il mondo della droga. Delle volte ho provato ad uscire da questo tunnel da solo e non ci sono mai riuscito: toglievo dal mio corpo una sostanza ma in fondo il mio modo di vivere, di pensare e di agire era sempre uguale. E allora poi ricadevo sempre, perché il mio cuore era lì: solo, vuoto, triste e disperato!
Nella vita ho avuto il dono di avere tante persone che mi hanno amato come un figlio, un fratello, e poi ci sono state altre persone che, forse senza saperlo, sono state degli “angeli custodi” che mi hanno fatto fare il primo passo verso la Risurrezione. Questi “angeli” un giorno mi hanno portato a vedere un piccolo spettacolo di una piccola suora. Io ero nel buio più totale, ma vi dico che non esiste un buio così forte che può resistere ad una persona piena di Dio. Gli occhi 
incominciavano a vedere qualcosa di pulito e sentivo una verità che non dava più rabbia al mio orgoglio; ho sperimentato un abbraccio che dava un po’ di sollievo alla mia coscienza. Questo è stato il mio primo incontro con Madre Elvira: aveva una forza di amare così libera che neanche la nebbia più fitta della droga poteva annebbiare. Fratelli, sorelle: ho scoperto che la vita si può stravolgere nel bene in un colpo! Come il male ha arrotolato la mia vita giorno dopo giorno, così il bene giorno dopo giorno mi ha fatto entrare sempre di più nella luce. E così sono passato dall’essere un ragazzo appena entrato in Comunità, pieno di crisi, di paure, di rabbia, ad essere preso per mano da tanti fratelli, per essere poi uno strumento di luce che abbraccia la vita di altri giovani. È stato un percorso di anni, ma vi posso garantire che il tempo, quando cominci ad essere felice della vita, vola! E mentre è avvenuta questa trasformazione, ho capito perché ero caduto nel mondo della droga. Ma la cosa ancora più bella è stata aver scoperto il segreto per non caderci più: amare le persone attorno a me; amare le responsabilità che la vita mi mette davanti; amare la vita senza più pensare che le croci sono da evitare, ma capire che ogni giorno ha la sua gioia e anche la sua sofferenza; amare quel Dio che la Comunità mi ha fatto incontrare prima nei gesti concreti e nell’amicizia vera di tante persone, e poi 
nell’Eucaristia. Che bello scoprire il dono di lavorare tutti assieme e fare dei lavori che mai avresti pensato di fare (neanche per i soldi) con il sorriso nel cuore e gratis! Che bello quando la coscienza ha iniziato a parlare davanti all’Eucaristia e le prime lacrime sono scese cominciando a lavare e pulire la vita! Che bello quando davanti ad un momento di difficoltà non ho più mollato, imparando a rialzarmi dalle mie cadute! Che bello quando è nata nel mio cuore la gioia di dare e di fare felici gli altri! Questi sentimenti ognuno li ha dentro da sempre e le tenebre li avevano oscurati in me. Per tornare a vederli ho scoperto che basta riavvicinarsi a Dio. Fratelli, con Dio la vita si può riconquistare a tutte le età: questo è il grande annuncio della Comunità.