Incontro adolescenti

012 dicembre 2018
Spinetta

Cari amici...

È stato, come sempre, un incontro pieno di vita, quello del "Sogno di Dio per me", ricco di emozioni e di amicizia. Che bello ritrovarsi a Envie per vivere insieme la serata di preghiera di "Night in Christ": come sempre nel gruppo, ormai affiatato, c'è sempre qualche volto nuovo, un po'spaesato... ma è forte vedere come alla fine, la timidezza svanisca per lasciare posto all'entusiasmo.

L'incontro è sul tema del perdono: davanti a Gesù Eucaristia, portiamo il nostro peccato che, come ci ricorda Padre Stefano, rende tristi noi, ma anche tutte le persone che ci hanno ferito. Grazie alla Misericordia di Dio, questo cammino di fede può diventare un'occasione di guarigione per tutti, se smettiamo di puntare il dito e giudicare.

L'indomani, ci svegliamo nella gioia e nell'attesa di quanto ci donerà questo nuovo tempo di Avvento. Dopo colazione, preghiamo il Santo Rosario, camminando, cantando e suonando la chitarra per dare lode a Dio di questa bella giornata.

02È sempre difficile dare inizio alla condivisione, però grazie alla preghiera e all'ascolto reciproco, ci scambiamo delle riflessioni profonde sul periodo che stiamo vivendo. È davvero un dono, l'aver trovato un luogo, in cui ci viene offerta la possibilità di esprimerci senza paure, senza il timore del giudizio e l'obbligo di dover indossare qualche maschera per piacere agli altri. Siamo noi: abbiamo bisogno gli uni degli altri, ed è una liberazione sentirsi ascoltate e capite, ma soprattutto poterci recare in cappella da Gesù.

Nel corso dell'Adorazione Eucaristica, ognuna di noi riceve una scatolina con un fiocco ed un foglietto, su cui scrivere il nostro regalo per Gesù. Può essere una povertà, una croce, un pezzo della nostra vita da donareGli. Inoltre, "peschiamo" il nome di una sorella per cui pregheremo in questo Avvento. Sono piccoli gesti simbolici che ci uniscono nell'amicizia tra di noi e soprattutto con Gesù.

Dopo un buon pranzetto, "offerto da Madre Provvidenza", le sorelle della fraternità "Ambra Maria" mettono in scena una storia, dal significato profondo e toccante, in cui è la speranza a vincere 03sul dolore. Il messaggio che arriva al nostro cuore è che, anche nelle nostre vite, non dobbiamo lasciarci schiacciare dalla sofferenza, perché Lui, Gesù, la luce del mondo, ha vinto tutto.

Nell'omelia della Santa Messa, il sacerdote ci ricorda che siamo in un tempo di attesa, dove il nostro cuore attende la gioia, perché non è fatto per soffrire e basta, ed anche se non è sempre facile, "crescere" è bello. Bisogna rimanere fedeli, ed è più facile se lo si impara da giovane. Ci invita a vivere l'amore, in questo tempo di preparazione al Natale, con dei gesti di carità, nelle "piccole cose fatte bene", nell'aiutare in casa, nell'uscire dalle nostre pigrizie e chiusure. Il sorriso poi è un gesto di amore che cambia tutto intorno a noi.

Il nostro cuore e le nostre tasche sono piene: questo cammino di Avvento ci porta a camminare su "una strada stretta", che però vogliamo affrontare con il sorriso, cariche e arricchite grazie a questi due giorni passati insieme!